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Linfoscintigrafia degli Arti Superiori ed Inferiori

Introduzione e principio fisio-patologico La linfoscintigrafia rappresenta il gold standard funzionale per lo studio del sistema linfatico, offrendo una valutazione dinamica insostituibile per la diagnosi precoce del linfedema primario (PLE) e secondario (SLE). La sua importanza strategica risiede nella capacità di identificare alterazioni del trasporto linfatico già nello “Stadio 0” (latente), dove la clinica risulta … Continua a leggere

Linee guida EANM standardizzate per l’impiego della PET con FDG nell’imaging oncologico

La 18F-FDG PET/CT è una tecnologia diagnostica non invasiva che permette di mappare in 3D i processi biochimici dell’organismo. Il sistema integra uno scanner PET e uno TC con un unico lettino: ciò permette di acquisire le immagini in sequenza mantenendo il paziente nella stessa posizione, garantendo che i dati funzionali (PET) e anatomici (TC) … Continua a leggere

L’impiego della PET-amiloide nella malattia di Alzheimer (AD)

Il dogma centrale della Malattia di Alzheimer (AD) prevede che l’accumulo di placche di proteina beta-amiloide inizi decenni prima della comparsa dei sintomi clinici. I traccianti attualmente approvati per uso clinico sono tutti fluorurati: Esiste anche il 11C-PIB (Pittsburgh Compound B), che è il capostipite, ma per via della breve emivita del Carbonio-11 (20 minuti) … Continua a leggere

Ruolo della PET (FDG e Amiloide) nelle demenze

La PET con 18F-FDG è il gold standard funzionale per la diagnosi differenziale delle demenze, poiché il calo del metabolismo glucidico (espressione della disfunzione sinaptica) anticipa significativamente l’atrofia strutturale visibile alla Risonanza Magnetica o alla TC. Permette quindi di distinguere le varie tipologie di demenze tra di loro e differenziare le forme degenerative da quelle … Continua a leggere

Lo stress farmacologico nella SPECT miocardica

Lo stress farmacologico è l’esame di scelta in tutti i pazienti non in grado di eseguire o completare un test da sforzo fisico al cicloergometro/tapis roulant, oppure in presenza di specifiche alterazioni basali dell’ECG, come il blocco di branca sinistro (BBSn) o la presenza di ritmo da pacemaker, dove lo sforzo fisico indurrebbe un falso … Continua a leggere

L’impiego della ¹⁸F-FDOPA nella Malattia di Parkinson (PD) e analisi quantitativa

La 18F-FDOPA è un analogo radiomarcato della L-DOPA. Il suo impiego in PET permette di studiare l’integrità dei terminali nervosi dopaminergici presinaptici nello striato. A differenza della dopamina, il tracciante attraversa la barriera emato-encefalica, penetra nei neuroni dopaminergici mediante LAT, viene decarbossilato dall’enzima AADC (L-aminoacido decarbossilasi aromatica) in fluorodopamina e viene infine “intrappolato” nelle vescicole … Continua a leggere

Il razionale biologico e il ruolo della PET/TC con PSMA nel tumore prostatico

L’impiego della PET con radioligandi per il PSMA rappresenta oggi il gold standard nell’imaging del carcinoma prostatico. Il bersaglio è il PSMA (Antigene Membrana-Specifico Prostatico), una glicoproteina transmembrana la cui espressione aumenta esponenzialmente all’aumentare del grado di malignità (Gleason Score) e nella fase di resistenza alla castrazione (mCRPC). L’unica eccezione rilevante è data dalle forme … Continua a leggere

La scala di Deauville e la classificazione di Lugano

La scala di Deauville (Deauville 5-point scale, 5-PS) è uno strumento qualitativo internazionalmente validato per standardizzare la refertazione della PET/TC con 18F-FDG nei linfomi (FDG-avidi). Si basa sul confronto visivo tra la captazione residua nelle sedi di malattia note e due organi di riferimento (pool ematico mediastinico e fegato sano). I 5 gradi della scala: … Continua a leggere

Terapia radiometabolica dell’ipertiroidismo con Iodio-131

La terapia radiometabolica con 131I rappresenta un trattamento di comprovata efficacia, sicurezza e costo-efficacia per la risoluzione definitiva dell’ipertiroidismo, sia esso causato da Morbo di Basedow, Adenoma Tossico o Gozzo Multinodulare Tossico. Il principio si basa sulla capacità selettiva delle cellule follicolari della tiroide di captare il radioiodio circolante tramite uno specifico trasportatore, il simportatore … Continua a leggere